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P.O.F. Piano di Offerta Formativa P.O.F
Piano Offerta Formativa
PREMESSA LA SCUOLAL'edificio che ospita la Scuola dell'Infanzia
San Giorgio fu costruito nel 1957 dalla FIAT, e dato in affitto alla Parrocchia
San Giorgio Martire, la quale ne affid la gestione alla Congregazione
delle Suore Mantellate Serve di Maria. L'insegnamento per 40 anni fu curato
da insegnanti religiose e laiche. La Parrocchia cedette la gestione della
scuola nel 1995 alla Curia di Torino e precisamente all'Opera Diocesana
Preservazione della Fede. Nel 1997 la comunit delle Suore Mantellate
Serve di Maria si ritir dall'attivit di insegnamento. Nel 2003 la Diocesi
di Torino lasci la gestione all'Ente di Promozione Sociale "Scuola San
Giorgio" garantendo la continuit didattica ed educativa che a tutt'oggi
viene svolta dal personale laico. Nel 2008 la FIAT, proprietaria dello
stabile, lo ha donato alla Parrocchia San Giorgio Martire. La Scuola dell'Infanzia
nel rispetto del primario diritto - dovere dei genitori di educare i figli,
intende radicare la propria proposta educativa, aperta a tutti, nella
concezione cristiana della vita, che genitori ed insegnanti si impegnano
a rispettare in spirito di collaborazione. La Scuola dell'Infanzia non
persegue fini di lucro. Essa costituisce l'occasione per il concreto esercizio
di primari diritti, personali e comunitari, di iniziativa sociale, di
libert educativa e religiosa, riconosciuti dalla Costituzione della Repubblica
Italiana. Essa concorre alla realizzazione dell'obiettivo di uguaglianza
sociale che si concretizza nella generalizzazione del servizio prescolare.
La Scuola dell'Infanzia accoglie i bambini svantaggiati per ragioni familiari
e sociali e per essi chiede l'intervento dello Stato e degli Enti Locali
affinch assicurino i necessari sostegni tecnici ed economici. La Scuola
dell'Infanzia aderisce alla FISM (Federazione Italiana Scuole Materne).
La Scuola dell'Infanzia San Giorgio una scuola paritaria di ispirazione
Cattolica e non ha scopo di lucro. Essa ha per scopo di accogliere, i
bambini d'ambo i sessi, in et prescolare, del quartiere e non, e provvedere
alla loro educazione fisica e morale, intellettuale e religiosa, nei limiti
consentiti dalla loro et, nonch di assumere, purch i mezzi della Scuola
lo consentano, ogni altra iniziativa collaterale nel campo dell'istruzione
e della formazione professionale della giovent locale. I mezzi finanziari
con i quali l'Ente provvede ai suoi scopi sono: LE RISORSENella scuola operano attualmente
1 coordinatrice insegnante titolare di sezione, 2 insegnanti titolari
di sezione, 2 assistenti di Scuola dell'Infanzia, 1 persona adibita ai
servizi ausiliari ed 1 cuoca responsabile della mensa "fresca" interna
alla scuola. Sono altres presenti collaboratori volontari, sotto il diretto
controllo dell'Ente Gestore, per alcuni servizi di segreteria. La Coordinatrice,
membro del Coordinamento di rete F.I.S.M., ha un compito nevralgico all'interno
della scuola poich assume la responsabilit della Scuola dell'Infanzia
per quanto riguarda l'ordinamento didattico ed l'animatrice della comunit
educante. Alle educatrici laiche spetta la formazione integrale del bambino
con il dovere di condividere ed attuare la proposta educativa della scuola
e quindi i valori cui essa si ispira e le finalit a cui tende, attraverso
la collaborazione con la Coordinatrice in un clima di impegno e rispetto.
Ogni educatrice, come previsto dalla legge, responsabile del proprio
gruppo di bambini; detta responsabilit comunque condivisa da tutta
la comunit educativa. Perch ci sia concreto sono necessarie alcune
condizioni che debbono essere il filo conduttore della professionalit
di una educatrice: " Una solida preparazione pedagogica e competenza professionale;
" La consapevolezza che il compito educativo si attua attraverso la testimonianza
della propria vita; " La disponibilit al lavoro collegiale, non solo
didatticamente ma anche educativamente; " La disponibilit ad approfondire
ed aggiornare la propria preparazione professionale con scambi di esperienze,
studio personale e partecipazione ai corsi formativi; " La consapevolezza
che le esigenze del bambino cambiano con la societ, quindi disponibilit
ad aprirsi alle novit, senza peraltro misconoscere i valori ed i principi
che ispirano il Progetto Educativo. Perch una programmazione diventi
occasione di crescita e di maturazione, indispensabile il coinvolgimento
di tutte le persone operanti nella scuola, compreso il personale ausiliario,
parte integrante della comunit educativa. LORGANIZZAZIONELa sezione punto di riferimento primario perch offre al bambino elementi di familiarit percettiva e quindi sicurezza affettiva; individua i suoi compagni; sperimenta i primi schemi relazionali allargati, che includono sia il gruppo dei pari che gli adulti significativi (gli insegnanti). Il pregio della sezione eterogenea poter consentire a tutti e a ciascuno di farsi grande accanto ai grandi e di tornare piccolo accanto ai piccoli, senza rinunciare ad essere se stessi. Il modello organizzativo dell'intersezione attuato nella nostra scuola permette attivit differenziate e specifiche in relazione dell'et: " Permette una diversa organizzazione
dei bambini presenti nelle diverse sezioni, limitata nel tempo; CALENDARIO SCOLASTICO
ORARIO DELLA SCUOLA Prescuola : 07.30 - 08.30
GIORNATA SCOLASTICA Ore : 08.30 - 09.00 Accoglienza
bimbi e gioco libero Visite
guidate e viaggi di istruzione
Le visite che prevediamo di effettuare per l'anno scolastico 2007/2008 fanno riferimento alla programmazione didattica ed alle sue unità di lavoro. - VISITA AL PRESEPE Saranno
inoltre prese in considerazione eventuali proposte ed offerte che facciano
riferimento alle attività dei laboratori ed al nostro programma annuale.
Le visite guidate potranno subire variazioni. EDUCAZIONE RELIGIOSA
I
SEZIONE
2 anni e mezzo / 3 anni Nel nostro progetto educativo-didattico
si pensato di costituire un gruppo-sezione che accolga i bambini del
primo anno di frequenza alla Scuola dell'infanzia perch riteniamo sia
pi facile che si manifestino rapporti di familiarit basati sull'empatia
e la collaborazione tra bimbi aventi la stessa et, tanto pi che le differenze
intellettive tra i piccolini non sono ancora cos marcate come invece
accade tra i coetanei pi grandi. Cos facendo viene garantita ai bambini
di tre anni l'esistenza di uno spazio psicologico omogeneo pi protetto.
I bimbi sono seguiti,nelle loro attivit, da due insegnanti. L'educazione motoria assume
un ruolo fondamentale nel processo educativo, poich attraverso il movimento
il bambino conosce se stesso ed il mondo che lo circonda. Insegnare al
bambino a conoscere il proprio corpo ed i suoi segmenti (braccia, mani,
ecc.) e poterli guidare e controllare durante l'esecuzione di un movimento,
quindi uno degli aspetti principali. Inoltre l'attivit motoria assume
importanza rilevante non solo per i miglioramenti riscontrabili a livello
organico muscolare, ma anche in relazione allo sviluppo psichico, affettivo,
intellettivo e morale. Le lezioni vengono svolte in forma ludica. Il gioco
infatti fondamentale sia come espressione spontanea, sia se guidato,
perch permette al bambino di divertirsi e, contemporaneamente, all'educatore
di perseguire i suoi obiettivi. Attraverso le attivit di gruppo, infine,
il bambino si confronta con gli altri, sperimenta le prime regole sociali,
come per esempio rispettare i compagni, l'educatore e l'ambiente che lo
circonda, avviandosi a superare il suo innato egocentrismo. Laboratorio
alla scoperta delle emozioni (5 anni) Sempre di pi i programmi di insegnamento nella scuola dell'infanzia danno particolare risalto alle variabili di natura emozionale che entrano in gioco nel processo educativo. Questo laboratorio si propone di accompagnare i bambini, attraverso la danza, il movimento corporeo, la respirazione, la pittura, l'ascolto e la parola, alla scoperta delle emozioni principali (gioia, rabbia, tristezza, paura) e dei propri sentimenti, anche quelli negativi, per imparare a capirli ed accettarli senza avere paura. TEMPI 8 incontri di un'ora
con cadenza settimanale Laboratorio logico-matematico
scientifico (4-5 anni)
Laboratorio di lettura
(3-4-5 anni) Il laboratorio di lettura nasce dalla convinzione che la lettura ha un
ruolo decisivo nella formazione culturale di ogni individuo. La prima
esperienza di lettura, da parte del bambino sentire leggere l'adulto
e adulti che leggono lo avvicinano positivamente ai libri. L'esperienza
di lettura, va avviata fin dall'inizio della scuola dell'infanzia e va
condivisa dal contesto familiare perch il piacere di leggere nasce se
gli adulti consentono l'incontro precoce con ogni tipo di libro, se leggono
ai bambini e se offrono essi stessi un modello adeguato. L'attivit di
lettura nella scuola dell'infanzia ha senso perch il libro induce nel
bambino l'accrescimento della creativit, della fantasia e delle competenze
logiche. Il bambino che non sa ancora leggere, sfogliando un libro, si
concentra all' inizio sulle illustrazioni, poi sulle parti del testo,
azzarda la comprensione di una storia attraverso le tracce e gli elementi
illustrati o codificati e "legge" a modo suo l'intera storia. OBIETTIVI TEMPI Una volta alla settimana per 30/40 minuti. Laboratorio
Inglese Il
laboratorio è utilizzato dai bambini di 4 e 5 anni una volta alla settimana Strumenti
didattici Laboratorio
gioco danza (5 anni) Le attivit proposte nel laboratorio di gioco danza (canti, canti mimati, ascolto di brani musicali di vario genere, libera espressione corporea, giochi di discriminazione e di riproduzione di suoni,..), mirano a soddisfare il naturale bisogno del bambino di giocare, esplorare il mondo dei suoni e della musica, fare esperienze di gruppo ed esprimersi attraverso linguaggi verbali e non verbali. In particolare la danza libera permette al bambino di prendere contatto con il proprio corpo, di utilizzare il movimento per mettersi in relazione con l'ambiente e con l'altro, di dare libero sfogo alla sua personalit, di dare spazio alle emozioni ed alla affettivit. Utenza Il laboratorio destinato ai bambini di 5 anni TEMPI Una volta alla settimana per un'ora.
Laboratorio
CONTINUITA' (5 anni)
Educazione Sanitaria Sono previsti incontri
con operatori sanitari i quali sono Igienisti dentali diplomati iscritti
all'Associazione Igienisti Dentali Italiani. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE
![]() Momenti assembleari di
tutte le sezioni che coinvolgono genitori e personale docente per approfondire
tematiche relative allorganizzazione ed alla programmazione. LA CONTINUITA
Sono
previsti incontri con gli insegnanti della scuola elementare ed in particolare
con i docenti della Duca degli Abruzzi, Direzione Didattica di appartenenza. VERIFICHE E VALUTAZIONI
La valutazione dei livelli di sviluppo prevede: ·
Un momento iniziale, volto a delineare
un quadro delle capacità con cui il bambino accede alla scuola materna; Allentrata
della scuola materna le insegnanti danno particolare valore alla collaborazione
dei genitori nellelaborazione del profilo iniziale del bambino. FESTE DELLA SCUOLA RISORSE ECONOMICHE
Le risorse economiche sono indicate nel bilancio della scuola, il quale è conforme alle regole della pubblicità prevista dalla legge per lEnte Gestore e comunque accessibile a chiunque nella scuola stessa vi abbia interesse. |
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